Titolo: Dow e Freepoint Eco-Systems si associano per costruire un’economia circolare dei plastici in Nord America

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Dow e Freepoint Eco-Systems si sono unite per creare un sistema di riciclaggio che consentirà la produzione di plastica di grado vergine equivalente da rifiuti di plastica in Nord America. Attraverso un accordo per circa 65.000 tonnellate metriche all’anno di olio di pirolisi derivato da rifiuti di plastica certificati circolari, le operazioni di Dow sulla costa del Golfo degli Stati Uniti saranno in grado di produrre nuove plastiche sostenibili.

L’olio di pirolisi sarà prodotto presso un nuovo impianto avanzato di riciclaggio in Arizona, di proprietà e gestito da Freepoint Eco-Systems Eloy Recycling. L’impianto, che sarà certificato ISCC Plus, devierà i rifiuti di plastica a fine vita dai cestini della spazzatura e dall’incenerimento convertendoli in olio di pirolisi riciclato. Dow acquisterà esclusivamente circa il 70% dell’olio di pirolisi dall’impianto per la fase uno, che dovrebbe iniziare nel 2026.

Utilizzando l’approvvigionamento circolare di liquidi da Freepoint Eco-Systems, Dow mira a sostituire il feedstock convenzionale con materiali riciclati, offrendo nuovi prodotti con plastiche di grado vergine equivalente. Questi prodotti circolari troveranno applicazioni in varie industrie, come l’imballaggio alimentare e medico, riducendo nel contempo la dipendenza dai combustibili fossili.

Questa collaborazione rappresenta un altro significativo passo per Dow nel raggiungere il suo obiettivo di creare un’economia circolare delle plastiche e affrontare l’inquinamento da plastica. Inoltre, dimostra l’impegno di entrambe le società nel costruire un futuro sostenibile sbloccando il valore dei rifiuti e sviluppando infrastrutture avanzate di riciclaggio delle plastiche.

Una volta completamente operativo, ci si aspetta che l’impianto avanzato di riciclaggio possa riciclare circa 180.000 tonnellate di rifiuti di plastica all’anno. Questa iniziativa è in linea con la visione dell’Arizona di creare un’economia circolare e contribuirà alla creazione di posti di lavoro verdi e a una crescita economica sostenibile nella regione.

Dow e Freepoint Eco-Systems sono impegnate a guidare l’innovazione e a trovare soluzioni commercialmente valide che promuovano un’economia circolare globale. Questa partnership illustra la loro dedizione a creare un ecosistema di materiali più sostenibile e ad accelerare la transizione verso un’economia circolare delle plastiche.

Sebbene l’articolo fornisca alcune informazioni sulla partnership tra Dow e Freepoint Eco-Systems per costruire un’economia circolare delle plastiche in Nord America, vi sono ulteriori dati e tendenze di mercato attuali degni di nota.

Tendenze di mercato attuali:
– Crescente domanda di plastiche sostenibili: C’è una crescente richiesta di plastiche sostenibili a livello globale, guidata dalla consapevolezza dei consumatori sui problemi ambientali e dalle normative governative che promuovono l’uso di materiali riciclati.
– Adozione di tecnologie di riciclaggio avanzate: Le tecnologie di riciclaggio avanzate, come la pirolisi, stanno guadagnando terreno come soluzioni praticabili per affrontare i rifiuti di plastica. Queste tecnologie consentono la conversione dei rifiuti di plastica in materiali di alta qualità utilizzabili come feedstock.
– Aumento delle iniziative di economia circolare: Molte aziende e governi stanno abbracciando il concetto di economia circolare, che mira a ridurre i rifiuti e massimizzare il valore delle risorse. La costruzione di un’economia circolare delle plastiche si allinea a questa tendenza.

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